SONDAGGIO – Vota il gol più bello del 2015 rossoblù

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Il campionato è finito, il calciomercato inizierà ufficialmente il 4 gennaio 2016 (e l’agonia durerà fino alle 23 del 1 febbraio), ed in questi giorni di ultime code frenetiche per i regali e preparazione psicologica a pranzi e cene con i parenti, il Grifonauta vi fa rivivere il 2015 del Genoa, iniziato così e così, proseguito in maniera meravigliosa, con una successiva svolta estiva pessima, e terminato con un brutto filotto di risultati negativi.

Per recuperare il sorriso, vi proponiamo un sondaggio sul gol più bello di questo 2015 rossoblù. Vediamo velocemente le “regole”.

Abbiamo scelto 8 reti, segnate da calciatori del Genoa nell’anno solare 2015, partendo da gennaio e fino a novembre (anche perché a dicembre il Genoa ha segnato solo un gol in Coppa Italia).

Ve le presentiamo, con relativo video, in ordine temporale, dalla più lontana alla più vicina. Ogni rete è contestualizzata.

Abbiamo evitato le ripetizioni di calciatori. Esempio pratico: Iago Falque ha fatto tre o quattro gol davvero belli, ma ne abbiamo scelto solo uno.

Abbiamo scelto gol non solo belli, ma anche significativi.

Potete votare, da oggi fino al 31 dicembre, con i commenti sul blog, sulla pagina facebook, oppure interagendo con il nostro account twitter utilizzando l’hashtag #grifoniatempoperso.

Il gol più bello non vincerà nulla, eccetto, forse, eterno ricordo nella memoria de il Grifonauta, dei suoi autori e dei suoi lettori.

#1 il primo gol di Fetfatzidis in Genoa-Sassuolo

Cominciamo con il 18 gennaio 2015, la gara è Genoa-Sassuolo, terminata 3-3. Il Grifone ha dato via le due punte centrali, Pinilla e Matri, e schiera un tridente d’attacco rapido, veloce, con Lestienne, Iago Falque e Fetfatzidis che si alternano a fare il falso nueve, e due dei tre gol rossoblu nascono proprio da azioni corali degli attaccanti: il primo al 25’, triangolo tra il greco ed il belga, che serve in profondità Iago. Tocco sotto e gol. Il secondo, al 53’, con Iago Falque che questa volta fa partire l’azione servendo Lestienne, cross per Fetfa che salta il portiere e deposita in rete. È questo il primo gol del sondaggio, che potete rivedere nel video qua sotto, a partire dal minuto 2:21.

 

 

Sì, sì, lo sappiamo cosa staranno pensando alcuni di voi: come si fa a scegliere quello di Fetfa e non quello di Iago? Tranquilli, Falque è in classifica con un altro gol.

 

#2 il secondo gol di Niang in Genoa-Hellas Verona

Passa esattamente un mese, il mercato è finito ed ha portato al Gasp ben tre attaccanti: Borriello (alla terza esperienza in rossoblu), Pavoletti (ci arriveremo), e Niang. Quest’ultimo, ce lo ricordiamo bene, fu un acquisto piuttosto criticato dai tifosi, che ritenevano fosse, scarso, inutile, senza un ruolo preciso. Dalla loro parte, i critici di Niang, avevano comunque una buona argomentazione: in tre anni al Milan, non aveva segnato nemmeno un gol ufficiale. Il 15 febbraio contro l’Hellas Verona (finirà 5-2), schierato al centro dell’attacco rossoblu, affiancato da Perotti e Iago Falque, M’Baye Babacar Niang, non solo segna il primo gol italiano, ma, nel giro di un quarto d’ora, fa addirittura doppietta. Il suo secondo gol è un bel colpo di testa (su cross di Edenilson), che lascia Rafael immobile e manda la palla sotto l’incrocio, ed è nella rosa dei gol più belli di questo 2015.

#3 il gol di Perotti in Genoa-Hellas Verona

Nella gara con l’Hellas, il Genoa è scatenato, ed oltre ai due gol già citati di Niang, bisogna aggiungere l’autorete di Agostini, e le reti di Bertolacci e Perotti (per l’Hellas, doppietta di Toni, uno che al Genoa non fa mai gol). Il terzo gol nella rosa dei più belli è proprio quello di Diego Perotti, che batte il portiere con un bel piattone destro a giro spedito direttamente nell’angolino (su assist di tacco di Iago).

I gol numero #2 e #3 li potete vedere nel seguente video:

 

 

#4 il gol di Bertolacci in Milan-Genoa

La crescita esponenziale di Andrea Bertolacci è l’esempio della lungimiranza della società Genoa, che spesso fa il mercato un po’ a caso, spesso azzecca colpi clamorosi. Nell’evoluzione di Andrea ha fatto molto anche il Gasp. Ve lo ricordate, come alcuni tifosi definivano Bertolacci nella prima stagione al Genoa? Io sì. “Non è né carne né pesce, non sa impostare e non sa picchiare”.

Il 29 aprile 2015, il Genoa rompe un tabù che durava da quasi 60 anni: vince a San Siro contro il Milan. Il Grifo è in un momento di forma ottimo – dopo un periodo no – ed arriva dalla vittoria con il Cesena; i rossoneri di Inzaghi invece ne arrivano da due pareggi ed una sconfitta, ed in generale sono criticati dai tifosi per la mancanza di gioco. Il Genoa non ha pietà, vince 3-1, umilia i rossoneri sotto il punto di vista tattico ed agonistico. Il gol che dà il via alla vittoria, lo segna proprio Bertolacci, che al 36’ anticipa De Jong sulla riga del centrocampo, e parte verso la porta resistendo anche a Van Ginkel che prova a tenerlo per la maglia. Arrivato al limite dell’area, salta Rami e fulmina Diego Lopez con un bel diagonale. Ce lo godiamo con la telecronaca del milanistissimo Carlo Pellegatti.

 

 

 

#5 il secondo gol di Iago Falque in Atalanta-Genoa

La partita di Bergamo, del 17 maggio 2015, dice molto dello splendido finale di stagione del Genoa. Al Grifo riesce tutto: i rossoblu ne arrivano dalla vittoria per 5-1 con il Torino, sono in un momento di forma pazzesco, e, in generale, danno l’impressione di non andare mai in difficoltà, e di saper reagire anche se vanno sotto nel risultato. È il caso della gara con l’Atalanta, che si mette male per una belinata di Burdisso (che si mette a giocare a pallavolo in area di rigore), e vede i padroni di casa passare in vantaggio con il gol su rigore dell’ex Pinilla. Poco male. Il Genoa riprende a giocare, trova il pareggio con un bel colpo di testa di Pavoletti, e nella ripresa la capovolge, grazie ai gol di Bertolacci ed alla doppietta di Iago Falque. Il poker dello spagnolo è poesia del calcio. Lanciato in velocità, Iago accompagna la sfera in area (cinque tocchi di sinistro), si libera di un uomo, e manda la palla sotto l’incrocio.

Adesso pensate vi facciamo notare una cosa, e forse vi scenderà la lacrimuccia, se vi siete affezionati a Iago: questo è l’ultimo gol di Iago Falque con la maglia del Genoa. Ed è anche l’ultima vittoria in trasferta in questo 2015.

 

(da 1:23)

 

#6 il gol di Pavoletti in Genoa-Inter

23 maggio 2015, in un Ferraris addobbato a festa per la grandi occasioni, con tanto di coreografie e fuochi d’artificio, il Genoa saluta il suo pubblico con una vittoria. Come si diceva prima, i rossoblu non si danno mai per vinti, e nonostante vadano due volte in svantaggio, alla fine si portano a casa i 3 punti. Dopo un primo tempo al cardiopalma, la gara è decisa da un’incornata di Kucka sotto la Nord all’89’, ma di questo Genoa-Inter, abbiamo scelto il gol di Pavoletti.

Stop al limite dell’area su passaggio di Bertolacci, e destro fulmineo nell’angolo. Tra l’altro, a Leonardo Pavoletti, in quel periodo, riesce tutto. Pochi minuti c’entra anche una traversa clamorosa, ha segnato nelle precedenti sfida con Torino ed Atalanta, e segnerà anche a Sassuolo. E dire che anche lui, come Niang, era arrivato con una brutta reputazione. “Sa fare gol solo in Serie B”, dicevano gli esperti…

 

(da 0:40)

 

#7 il gol di Tachtsidis in Genoa-Chievo Verona

E veniamo all’attuale stagione, in particolare ad una piovosa domenica di ottobre, il 18, per esattezza. Al Ferraris arriva il Chievo, bestia nera di questo Genoa, e le cose si mettono subito male. Dopo 1 minuto, l’ex Paloschi segna il suo solito gol. Ma il Genoa non ci sta. Nel giro di pochi minuti, con Pavoletti prima e Gakpè poi, ribalta il risultato, poi Dzemaili si fa espellere, Pellissier segna di tacco, ed il pareggio sembra ormai scritto. Sembra.

Perché il Genoa non molla, e nel gol numero 7 della rosa dei più belli, tutto è meraviglioso, non solo il gol in sé. In pieno recupero, Izzo recupera palla ma decide di lottare e di giocarla. Laxalt la appoggia a Ntcham, che ci ricorda come mai il City punta tanto su di lui: salta due uomini, e la passa in mezzo. Pavoletti fa il velo, Tachtsidis di piatto manda la palla nell’angolo, e manda i Genoani in paradiso.

Tutti in meno di 20 secondi.

 

 

 

#8 il gol di Rincon in Genoa-Sassuolo

Così come la vittoria con il Chievo, anche i 3 punti presi al Sassuolo arrivano nel recupero, grazie ad una rete di Pavoletti. Ma come ultimo gol in rosa, abbiamo scelto quello del General Tomas Rincon. La prima rete con la maglia rossoblu del centrocampista è stata anche votata come la più bella della 13° giornata della Serie A. In effetti, come prima volta non c’è male.

 

 

Votate, votate, votate!

 

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