#GenoaInter: le pagelle

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Lamanna: 8. Aveva bisogno di una giornata così. Arriva su tutti i palloni, intervenendo bene anche sulle uscite alte. In più il 6° rigore parato su 8. Pesantissimo perché consente al Genoa di ottenere 3 punti pesantissimi. La-La-manna.

Oggi finalmente imbattuto… #LaLaManna #Genoa #LaLaLand #Lamanna #grifoniatempoperso #forzagenoa

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Biraschi: 6. Vuoi l’esordio dal 1′, vuoi la spregiudicatezza, bisogna dire che il nostro “effervescente” Biraschi a volte commette anche qualche leggerezza. Ma ha grinta da vendere e si danna l’anima dal 1′ al 90′.
Burdisso: 6,5. Oggi torna finalmente a guidare il reparto come sa fare lui, annullando completamente Icardi. Sfortunato sulla deviazione col braccio che causa il rigore, anche se è già il secondo in poche partite causato nello stesso modo. Rigore comunque carambolesco.
Gentiletti: 6,5. Preciso in copertura, meno in appoggio, dove spesso serve palloni troppo “molli” ai compagni. Prestazione comunque più che dignitosa.
Lazovic: 6. A volte sembra gli manchi la “cattiveria” giusta per affondare la fascia, come fosse un “vorrei ma non posso”. Nel primo tempo comunque si spinge molto in avanti, ciccando anche due buoni palloni su cross di Beghetto. (Muñoz: 6).
Veloso: 7,5. Che giocatore. Quando la palla è tra i suoi piedi è come metterla in cassaforte e i suoi compagni lo cercano costantemente. Quanto è mancato quest’anno! Metà del gol é suo. Ci provasse un po’ di più da fuori…
Cataldi: 7. Una delle sue migliori partite da quando é arrivato al Genoa. Nel primo tempo si alterna sulla trequarti con Rigoni, ricordando per movenze e tocco di palla l’ex Bertolacci. Nel secondo si piazza al fianco di Veloso e gestisce bene i palloni che gli arrivano.
Beghetto: 7. Calcio pulito, diagonali precise, è un piacere vederlo giocare. Deve solo migliorare nelle sovrapposizioni offensive. Ma può crescere ancora tantissimo.
Rigoni: 7,5. Un leader in campo, detta i passaggi ai compagni, si fa dare palla, fa a botte con tutti e trasmette la sua grinta alla squadra. Fondamentale.
Simeone: s.v. atterrato in area, oltre a vedersi negato il rigore ci rimedia una brutta botta che lo costringe ad abbandonare il campo. (Pandev: 8. Non tanto per la prestazione in sé. Da prima punta infatti rende la metà di quanto giocando sulla trequarti. Ma per l’abnegazione che ci mette lottando su tutti i palloni. E che lo premia, perché si fa trovare al posto giusto al momento giusto, segnando un gol pesantissimo. E sono 3 nelle ultime 3 al Ferraris).
Palladino 6. Sarebbe un 5,5, ma non vogliamo dare insufficienze oggi. In difficoltà nell’attaccare gli spazi, trova poca collaborazione in Beghetto, che sale meno di Laxalt. Perde tanti palloni per la voglia di strafare. Ma oggi va bene anche così…(Cofie: s.v.)
Juric: 6,5. Partita concentrata dei suoi, che seguono alla lettera i suoi dettami. Bravo a scegliere l’esperienza di Pandev (seppur sacrificato in quel ruolo) al posto del pari ruolo (ma ancor giovane) Asencio per sostituire Simeone. Un po’ ritardati gli altri cambi (ci stava a metà secondo tempo provare Ninkovic per Palladino), ma è andata bene così. Ora la soglia di concentrazione va mantenuta per Palermo. Ma non la chiami più “partita della vita”.

 

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