#GenoaChievo: le pagelle

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Lamanna: 5,5. Chievo 2 tiri 2 gol.
Sul primo non può nulla, sul secondo parte forse in ritardo.

Muñoz: 5. Bastien (non certo un gigante) gli prende benissimo il tempo e lo anticipa sull’1-1. Per il resto non certo impeccabile. Vedremo mai Biraschi? (Ninkovic: sv. Forse andava messo prima, ha poco tempo per farsi vedere).

Burdisso: 5. Non é più lui, siamo quasi stanchi di ripeterlo. Ok il carisma, ma la condizione fisica non é accettabile.

Gentiletti: 5. Alcune buone chiusure, ma troppi palloni persi in fase di impostazione. Fuori posizione sull’1-2.

Lazovic: 5,5. Benino in avvio, ma nella ripresa sbaglia troppi cross e soprattutto arriva poco convinto quando servito sul secondo palo. In particolare su un bel pallone di Pandev che andava concretizzato meglio. (Hiljemark: 6. Messo terzino, almeno crossa meglio di Lazovic.)

Rigoni: 5,5. Si vede troppo poco, limitandosi al compitino, forse per paura di sbilanciarsi troppo in avanti. Quando schierato davanti é un’altra cosa.

Veloso: 6. Prova a dare geometrie e a recuperare palla. Regge da solo il centrocampo. Sulle palle inattive però può e deve fare meglio.

Laxalt: 6,5. Uno dei migliori in campo. Corre come un ossesso dal 1′ al 90′. Ottimo l’assist a Pandev, ma non può fare tutto da solo.

Pandev: 7. Il Genoa davanti é solo lui. Guadagna il rigore, scarica sotto la traversa il cross perfetto di Laxalt, e anche nel secondo tempo è l’unico che prova a inventarsi qualcosa, ma i compagni non lo assistono come servirebbe. (Pellegri: sv. Poverino, entra e non tocca un pallone. Non si può certo pretendere che sia lui a salvare la situazione).

Simeone: 5. Oggi il Giòlito non dà il meglio di sé. Dopo il rigore sbagliato poi non me azzecca più una, sui palloni alti è costantemente anticipato dai “giganti” del Chievo.

Palladino: 5,5. Va a intermittenza. Un attimo prima fa una grande azione, e poco dopo perde stupidamente il pallone. Spreca una buona occasione che poteva valere il pareggio.

Juric: 5. Non si può vincere una partita giocando un tempo solo. Nella ripresa la sua squadra non scende in campo e lui non è in grado di riprendere il risultato con i cambi, che arrivano troppo tardi e sono quantomai discutibili (vedi Pellegri). Non c’è più tempo per sbagliare e se non si riescono a far punti nemmeno contro avversari tranquilli e giocando in casa é difficile sperare di farne in altre partite…

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