ESCLUSIVA iGN – Diego Pistacchi: “Genoa-Palermo svolta del campionato. Poi errori commessi da tante componenti…”

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Due mesi dopo l’ultima chiacchierata su Radio Gazzarra, e alla vigilia di Genoa-Atalanta, abbiamo sentito nuovamente Diego Pistacchi, giornalista de Il Giornale del Piemonte e della Liguria per analizzare il periodo piuttosto negativo del Genoa.

Un periodo che dura ormai da oltre tre mesi, con errori che si susseguono. La società non è riuscita ad intervenire sul mercato per sopperire alla partenza di Rincon, e anche il primo allenatore scelto, nonostante una buona partenza, non si è poi dimostrato all’altezza.

La svolta del campionato è arrivata negli ultimi 20 minuti della gara con il Palermo – dice Diego – Era una partita già vinta ma il Genoa l’ha buttata via, e forse c’è stata anche un po’ di inesperienza di Juric”. A proposito di Ivan Juric, il cambio di allenatore è stato “inevitabile”.

E la scelta di Andrea Mandorlini ha scatenato la rabbia dei tifosi, che lo hanno accusato di essere filo-sampdoriano. “Ma bisogna anche capire che certe dichiarazioni vengono fatte in base all’ambiente in cui ci si trova“. Basti pensare a cosa ha fatto Gian Piero Gasperini, pochi mesi fa insieme ai tifosi dell’Atalanta. E chissà come sarà accolto domenica l’ex tecnico rossoblù.

Sono stati fatti molti errori quest’anno, ma in pochi hanno saputo fare mea culpa. Chi dovrebbe forse mettere da parte l’ascia di guerra, almeno momentaneamente, sono i tifosi. “Una tifoseria che ha perso il proprio smalto, che non sostiene più la squadra a prescindere dai momenti di difficoltà”. Anche perché i tifosi potrebbero tornare ad essere il fiore all’occhiello del Genoa, per attirare possibili nuovi compratori. Fino a che qualcuno non si farà avanti, saremo “costretti” a tenerci Enrico Preziosi.

Serve un dirigente forte, è la più grande assenza che c’è nel Genoa in questo momento. Lo stesso Fabrizio Preziosi, dopo essere stato allontanato, ritornò quasi a furor di popolo. Se arrivasse una figura come Marino sarei felicissimo”.

Per chiudere sul Ferraris“Il progetto di ristrutturazione, sebbene in compartecipazione, è un grande obiettivo e a cui tutti i tifosi rossoblù tengono molto. Da anni la società Genoa insisteva sulla necessità di difendere questo “gioiello” escludendo altri progetti, e adesso che finalmente si metterà mano all’impianto è passato quasi sotto silenzio. D’altronde un nuovo stadio di proprietà a Genova sarebbe impensabile ed giusto investire su quello che già c’è”.

In attesa di vedere come il Genoa concluderà la sua stagione, noi salutiamo il nostro amico Diego Pistacchi. Per ascoltare tutta la chiacchierata con lui, basta cliccare qui:

 

 

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