«Tramonto al Ferraris, in tutti i sensi», Genoa vs Roma in 13 punti (semiseri)

FacebookTwitterGoogle+TumblrEmailPrintCondividi

Dopo la sfida contro la Roma di Luciano Spalletti ho deciso di scrivere 13 spunti di riflessione. Eccoli elencati.

1) A memoria non ricordo un altro precedente in cui il Genoa sia riuscito a realizzare due tiri in porta nei primi quaranta secondi di gioco, trascinato da un Diego “Mesto” Laxalt in grado di dribblare anche la sua coscienza.

2) Pochi minuti, però, e la Roma dimostra la sua grandissima qualità di gioco in fase offensiva. Onestamente, uno spettacolo vederli giocare con quei tre là davanti.

3) Partita speciale per Panagiōtīs Tachtsidīs, centrocampista greco fortemente voluto da Zdeněk Zeman nel 2012. Il demiurgo boemo lo preferiva a “capitan futuro” Daniele De Rossi e così a fine stagione il centrocampista greco fu costretto a trasferirsi al Catania.

4) Meravigliosa scena al 53′. Lo spagnolo Suso («Ma cosa è venuto a fare?») raccoglie un pallone sul limite destro dell’area, si accentra e conclude a giro con il mancino. La palla finisce sulla rete esterna del palo alla sinistra del portiere e così il settore dei distinti vicino alla Gradinata Nord si mette ad esultare. È stato strano vedere a mente fredda come siamo dopo un goal. Molto strano.

5) Molto bene Riccardo Fiamozzi sulla fascia destra del Genoa, dove operava Stephan El Shaarawy. Molto preciso e pulito tatticamente. Ora si attende solo il salto di qualità per l’esterno di Mezzocorona.

6) Appunto, El Shaarawy. Come si fa a fischiare un giocatore come lui? Ha conquistato lo Scudetto con il Genoa Primavera di mister Chiappino insieme a Mattia Perin, ha permesso al Genoa di avere un bottino di circa 16 milioni dal Milan (secondo i dati Transfermarkt) e non ha mai negato di essere stato legato ai colori rossoblù.

7) Interessante la scelta (efficace tutto sommato) di piazzare Giovanni Marchese a uomo su Francesco Totti. Il passo è quello, i piedi un po’ meno. Quindi, quando si trattava di limitarne i movimenti, l’ex Catania è stato impeccabile. Ma questa versione di “er Pupone” è un giocatore che fa male soprattutto da fermo. E sappiamo tutti com’è andata.

8) Nessuno ne parla, e non si tratta dei nostro Marò. Lo svizzero Blerim Džemaili si sta dimostrando essenziale per gli equilibri del centrocampo rossoblù. Tre goal e due assist in venticinque presenze con il Grifone, nella speranza di una sua permanenza sotto la Lanterna. Difficile, di questi tempi, ambire a centrocampisti di livello ancora maggiore.

9) Ridiamo e scherziamo, ma il Genoa ha messo in difficoltà la miglior Roma della stagione giocando con una formazione rimaneggiata a causa di diffide pre derby ed infortuni. Ordinatamente non hanno preso parte alla sfida: Mattia Perin, Cristian Ansaldi, Sebastian De Maio e Luca Rigoni. Mica male.

10) Come si fa a non espellere De Rossi per quell’intervento? Dai, seriamente. Come si fa? Questi episodi non fanno bene alla classe arbitrale, di cui peraltro io non parlo mai (anzi, spesso la difendo). Sudditanza non significa malafede, ma implica spesso errori gravi che incidono inesorabilmente sulle partite. Sarei stato curioso di vedere se fosse stato un Izzo qualunque a compiere quel gesto, seguito tra l’altro da una pacca sulla spalla all’avversario a terra come se nulla fosse.

11) Molto divertente la dedica dei distinti alle spalle di De Rossi, mentre era intervistato a bordo campo. Coriandoli e congratulazioni per lui.

12) Più passa il tempo più la sensazione è quella che Gasperini lascerà. Spero di sbagliarmi. Intanto, durante la partita in Nord si intravede uno striscione con su scritto: «Enrico, Fabrizio e Milanetto… Se Gasperini se ne va ringraziamo questi tre qua». Nessuna firma, ma moltissime ipotesi.

13) Meglio allora godersi lo splendido tramonto rosso e blu che si è intravisto verso la metà del secondo tempo. La foto amatoriale non rende giustizia a ciò che si vedeva ad occhio nudo. Genova è meravigliosa, così come i colori al Ferraris con le case che si intravedono.

Tramonto Ferraris

Licenza Creative Commons
Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

email
Precedente Grifoni a tempo perso su Radio Gazzarra, speciale Derby Successivo Viaggio nel #DerbyDellaLanterna